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BASILICATA
Viaggio in Basilicata
DICEMBRE 2017

Confedercampeggio ha organizzato il Rally dell'Amicizia 2017 a Matera, ci è sembrata una buona occasione per visitare la Basilicata, una delle regioni turisticamente meno note, ma sicuramente  degna della nostra attenzione per quanto ha da offrire al turista che cerca nuovi spunti per i suoi interessi. Matera, in particolare, è piena di attività, in vista del 2019, anno in cui sarà capitale della cultura europea.
Decidiamo di raggiungere la nostra meta, passando sul versante adriatico, perchè vogliamo vedere "Candele a Candelara". E' un appuntamento che richiama decine di migliaia di turisti, tra questi moltissimi camperisti. Durante tre fine settimana di dicembre, nel paese sono installate migliaia e migliaia di candele che, al calar della sera, saranno l'unica fonte di luce nelle vie cittadine.
Il tutto accompagnato da un mercatino di Natale, dove le candele di tutte le fogge sono il prodotto più esibito e venduto. Non mancano fuochi artificiali, musica e altre installazioni spettacolari. Per mangiare e bere non ci sono problemi, oltre alle numerose trattorie e ristoranti, vengono allestiti stand gastronomici.
Arrivati, quindi, a Candelara, sostiamo nel parcheggio nei pressi di Villa Berloni, per l'occasione riservata ai camper con obbligo di prenotazione.
Lasciamo le Marche e entriamo in Basilicata a Melfi. Sostiamo nel parcheggio nei pressi del centro sportivo, tra via Foggia e via Grosseto, GPS N 40.994213 E 15.64839. In teoria ci sarebbe possibilità di scarico e carico acque, ma al momento della nostra visita, il camper service era in totale abbandono e fuori uso. Saliamo al paese, dove si trovano il Castello, la Cattedrale, il Palazzo Vescovile e il Museo Comunale. Nei pressi del parcheggio è possibile mangiare nel ristorante pizzeria Hora Sesta.
Passata la notte, ci spostiamo a Venosa, città celebre per avere dato i natali a Orazio. Un parcheggio spazioso si trova nei pressi dell'Incompiuta (vedi di seguito), ma noi troviamo un posto proprio davanti al Castello. Passeggiamo per l'antica via Vittorio Emanuele Secondo, proseguendo arriviamo all'Incompiuta, chiesa mai completata, nell'area circostante si notano gli scavi romani. Rientrando al camper, prima di ripartire, visitiamo il Castello.
Ci spostiamo ai Laghi di Monticchio e all'Abbazia di San Michele, sostiamo nel parcheggio dell'abbazia GPS N 40.936529 E 15.615646, abbiamo trovato posto essendo in periodo di scarsa affluenza, si può anche parcheggiare nei pressi dei laghi. L'abbazia fu fondata nel X secolo dai Benedettini, ai quali successero poi diversi ordini, dalla chiesa si gode un bel panorama sui Laghi.
Riusciamo ancora a vedere il Castello Federiciano di Lagopesole, prima di arrivare a Potenza. Lasciamo il camper in paese e saliamo a piedi sino al castello. Il Castello di Lagopesole è considerato il più bello della Basilicata, edificato fra il 1242 e il 1250.
A Potenza si utilizza per la sosta il parcheggio di via Zara GPS N 40.642538 E 15.8022, dotato di pozzetto e acqua. Potenza è il capoluogo di provincia più alto d’Italia, non spaventatevi, dal parcheggio con scale mobili a pagamento, si raggiunge agevolmente il centro. Qui troviamo le cose più importanti. La città, purtroppo, è stata distrutta da guerre e terremoti, e molto poco, dell'antico, è sopravvissuto. Visitiamo la Chiesa di San Michele del XII secolo, il Duomo, facciamo una passeggiata in via Pretoria, strada centrale dedicata allo shopping. In piazza Mario Pagano troviamo l'ottocentesco Teatro Stabile, il nome non si riferisce al fatto che è il teatro stabile della città, ma si chiama così perché dedicato al musicista Francesco Stabile.
Allungando un po' il percorso passiamo da Genzano di Lucania, parcheggio possibile nei pressi della parrocchia, GPS N 40.851754 E 16.035054. Siamo in uno dei paesi di produzione dell'Aglianico del Vulture, ma anche chi è astemio può trovare alcuni punti d'interesse, tra questi il Palazzo De Marinis, sede degli uffici comunali. Simbolo di Genzano è la Fontana Cavallina,  realizzata a fine ottocento, sulla sommità una statua della Dea Cerere dei III secolo a.c.
Siamo vicini e quindi sconfiniamo in Puglia per una breve sosta ad Altamura. I camper trovano parcheggio nei pressi dello stadio e delle mura megalitiche, GPS N 40.835694 E 16.557957. Dal parcheggio si notano i resti delle imponenti Mura Megalitiche (500 a.c.), una passeggiata ci porta nel centro storico, il monumento più importante è il Duomo fatto costruire da Federico II. Percorrendo le strette vie della parte più antica della città, notiamo i Claustri, cortili chiusi, nei quali si svolgeva la vita sociale delle famiglie e degli artigiani che vivevano nelle case adiacenti. Altamura è nota per il pane DOP, ottenuto da semola rimacinata e cotto in forno a legna.
Arriviamo a Matera, siamo in periodo prenatalizio, quindi, non manchiamo il Presepe Vivente: nell'ambiente unico della città dei sassi, attori in costume ripropongono scene dai vangeli e di vita, come si svolgeva in Palestina ai tempi della nascita di Gesù. Ovviamente c'è molto altro da vedere, in città, l'attrattiva principale sono i Sassi, i più visitati sono il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, a questi si aggiungono, in Piazza Vittorio Veneto, il Palazzo dell’Annunziata, sede della Biblioteca Provinciale, di fronte la Prefettura, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa dei Cavalieri di Malta.
Ancora nella piazza si può visitare la grande cisterna del Palombaro Lungo. In piazza San Francesco d’Assisi sorge l'omonima chiesa seicentesca. Percorrendo via Duomo si arriva alla Cattedrale, in stile romanico, eretta nel 1270 che, con il campanile domina la città. Intorno alla Cattedrale ci sono i palazzi delle famiglie  nobiliari. Fuori città si possono ammirare numerose chiese rupestri.
Lasciando il camper a Matera, abbiamo fatto alcune gite in pullman, ma è possibile andare anche col camper. Abbiamo, così, visitato anche le Tavole Palatine di Metaponto, resti di un tempio dorico dedicato a Hera, il Santuario dedicato alla Madonna Nera di Viggiano, patrona ndella Basilicata e, infine, lo splendido borgo di Castelmezzano, nelle Dolomiti Lucane, visto di sera e in questo periodo, non poteva non richiamare alla nostra mente l'immagine del presepe.

Il viaggio è durato circa 9 giorni nel mese di dicembre 2017. Le informazioni sono aggiornate a quella data.
 

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