Collodi Pescia Pistoia Firenze - federazionecampeggiatoriliguria

Vai ai contenuti

Menu principale:

VIAGGIO IN TOSCANA: DA CERTALDO AD AREZZO PASSANDO PER ORVIETO
GENNAIO 2016

Questo viaggio lega alcuni tra i centri più noti della Toscana con alcune località umbre; parte da Certaldo e si dirige verso sud sino a toccare Orvieto, poi risale verso Arezzo passando per il Trasimeno e Cortona. Le bellezze artistiche e il paesaggio rendono interessante ogni meta, i luoghi visitati ci accolgono mettendo a disposizione aree per la sosta dei veicoli ricreazionali.

Certaldo Il suo nome è legato al Boccaccio che qui morì nel 1375. Il paese si divide in una parte alta, su un colle, e una parte bassa: una funicolare collega i due territori. I punti d'interesse sono in Certaldo Alta, dove troviamo la Casa del Boccaccio, visitabile, con biblioteca contenente tutte le edizioni e traduzioni del Decamerone. Si visita anche il Palazzo Pretorio con sale affrescate, un bel cortile e la chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, col tabernacolo dei Giustiziati (affreschi di Benozzo Gozzoli).  Infine la Chiesa di San Giacomo e Filippo col monumento funebre del Boccaccio e ceramiche robbiane. 
Si può sostare nel parcheggio di Piazza Macelli, nella parte bassa, vicino alla partenza della funicolare, GPS N 43.546286 E 11.045732.

San Gimignano "La città delle torri", sono, infatti, quelle che rimangono delle 72 originali, la caratteristica del profilo medievale del panorama cittadino. La Piazza della Cisterna ha al centro un pozzo ed è circondata da case torri. Un passaggio porta in Piazza del Duomo, centro della città. Qui troviamo la Collegiata di Maria Assunta, romanica, ricca di opere d'arte, tra queste di grande impatto scenico i cicli del Vecchio e del Nuovo Testamento, mentre la Cappella di Santa Fina è considerata tra le opere più interessanti del rinascimento toscano. Sempre nella piazza troviamo il Palazzo del Podestà, eretto nel 1239, e quello del Popolo, sede del comune, risalente alla fine del '200 e sovrastato dalla Torre Grossa. Percorrendo via San Matteo, si arriva alla Porta di San Matteo e alla vicina Chiesa di Sant'Agostino, romanico gotica, con ciclo pittorico di Benozzo Gozzoli dedicato alla vita del santo.
Per la sosta abbiamo scelto l'Area attrezzata Santa Chiara, sulla strada provinciale 47 per Volterra, dotata di servizi, docce, elettricità, carico e scarico acque; servizio di navetta per San Gimignano gratuito, a pagamento solo ore serali; GPS N 43.45555 E 11.034700.

Monteriggioni situata tra Firenze e Siena fu occupata in tempi diversi dalle due città rivali. La cerchia muraria, pressoché intatta, rende evidenza della sua natura di città militare. Il borgo si estende tra le mura e la piazza centrale, dove si trovano belle costruzioni risalenti all'epoca della sua fondazione. Si visitano parte dei camminamenti della cinta fortificata e il Museo di Monteriggioni in Armi, con riproduzioni di armi e armature antiche.
Per la sosta breve si può utilizzare il Parcheggio del Cipressino a 250 m dal borgo, GPS N 43.388046 E 11.224943. Per soste prolungate e notturne, l'Area Attrezzata si trova sulla SR 2 a 450 m verso Siena, dotata di tutti i servizi, compreso attacco elettrico, GPS N 43.385553 E 11.227120.

Buonconvento Interamente cinto da mura ha conservato l'aspetto medievale, tra le antiche case che costeggiano le sue vie, nel Palazzo liberty Ricci Socini si trova il Museo d'Arte Sacra. Sosta possibile negli spazi riservati alle autocaravan nei pressi della Via Cassia. GPS N 43.139213 E 11.481816.

Montalcino La mente va subito al Brunello, ma anche agli astemi il paese offre spunti d'interesse. Percorrendo la via principale (via Matteotti), si arriva a Piazza del Popolo, dove troviamo il Palazzo dei Priori e una grande loggia risalenti al XIII-XV secolo. Il Museo Civico è ricco di opere d'arte: si può ammirare un Crocefisso in bronzo del Gianbologna. Infine il Duomo, neoclassico, eretto nella prima metà dell'ottocento.
Sosta camper con carico e scarico acque in via Osticcio a circa 1,5 km dal centro, GPS N 43.04930 E 11.48744.

San Quirico d'Orcia Borgo fortificato sulla Via Francigena, entrando dalla Porta Nuova, incontriamo, sulla sinistra della via principale, gli Horti Leonini, giardino all'italiana disegnato da Diomede Leonini. La Collegiata che risale al XII secolo è dotata di due bei portali e, all'interno, custodisce una Madonna con Bambino in Trono, di Sano di Pietro.
L'area attrezzata per autocaravan si trova in via delle Scuole, GPS N 43.056103 E 11.606954.

Montepulciano Patria del Poliziano conserva, ancora oggi, numerosi palazzi che sono opera dei più famosi architetti del Rinascimento. Il centro monumentale della città è Piazza Grande, su di essa si affacciano vari edifici di pregio, tra questi il Palazzo Comunale e il Duomo. Quest'ultimo ha, al suo interno, un trittico di Taddeo di Bartolo e una Madonna di Sano di Pietro. Salendo ancora, si passa dal settecentesco Teatro Poliziano e si arriva alla Fortezza. Lungo le due vie principali, via Ricci e il Corso troviamo una lunga serie di residenze rinascimentali, in via Ricci, nei sotterranei del palazzo omonimo si può visitare la Cantina Redi. Fuori delle mura  la cinquecentesca Chiesa di San Biagio, opera del Sangallo.
Sosta camper negli stalli riservati in Piazzale dello Sterro, nei pressi della stazione autobus e caserma pompieri, GPS N 43.096177 E 11.787273.

Orvieto Lasciamo la Toscana ed entriamo in Umbria. "Saxum per nubila coeli surgit" cantava nel '200 Mastro Mechoro e, ancora oggi, quando vediamo la città dominare la piana dall'alto della rupe, troviamo quest'immagine adeguata e suggestiva. Siamo in una delle città d'arte più conosciute in Italia: millenni di storia, dall'epoca dei primi abitanti preistorici sino ai giorni attuali, hanno lasciato un patrimonio artistico e architettonico di rara bellezza. La nostra visita, che è iniziata dalla fermata superiore della funicolare, parte dal Pozzo di San Patrizio, costruito da Sangallo il Giovane nel '500, dotato di una doppia scala a elica che permette la discesa e la risalita su due percorsi separati. La via Posterla ci porta al Duomo, grandiosa architettura medievale, che incanta il visitatore con la sua ricchissima facciata. Una sintesi delle opere d'arte interne ed esterne richiederebbe uno spazio più ampio di quello destinato a questo tipo di descrizione, quindi, rimando a una guida o al sito della promozione turistica di Orvieto. Di fronte al Duomo si trova il Museo "Claudio Faina" ricco di reperti archeologici. Sempre nella piazza del Duomo, si allineano i Palazzi Papali, le Casette dei Canonici e Palazzo Soliano. Merita anche una visita Orvieto Sotterranea, infatti, nella rupe sono state censite circa 1200 cavità ipogee, destinate a vari usi nel corso sei secoli. La guida che vi accompagnerà vi illustrerà la storia e l'utilizzo di alcune di queste grotte. Come già detto, queste note descrivono in minima parte quanto si trova nella città, sul sito www.inorvieto.it troverete molti spunti per una visita più approfondita.
Orvieto è dotata di un'area attrezzata per camper con allacciamento elettrico, servizi, docce, carico e scarico acque. Non manca un piccolo market, dove trovate generi di prima necessità e prodotti locali. Si trova in Strada della Direttissima a pochi passi dalla stazione della Funicolare. GPS N 42.725684 E 12.126874.

Città della Pieve Qui nacque Pietro Vannucci detto il Perugino, fondata nel medioevo, contiene, al suo interno, palazzi e chiese di notevole importanza. Partendo dal parcheggio, incontriamo per prima la chiesa di Sant'Agostino, oggi spazio per avvenimenti. Percorrendo via Vannucci si arriva al centro della città, in piazza del Plebiscito, dove sorge il Duomo, diventato cattedrale nel 1600, dopo numerose trasformazioni. Al suo interno dipinti del Perugino. Sempre nella piazza il Palazzo della Corgna di Galeazzo Alessi, mentre nell'attigua via Roma prospetta il Palazzo Bandini, originariamente del XIV secolo , ma rielaborato in forme rinascimentali da Baldassarre Peruzzi.
Per la sosta si utilizza il parcheggio, fuori delle mura nei pressi di Sant'Agostino, GPS N 42.95706 E 12.00383.

Chiusi Rientriamo in Toscana, in una delle città etrusche più prospere durante il governo del lucumone Porsenna. Si visita il Duomo, rifatto nel 1100 in stile romanico, l'aspetto attuale è dovuto a un restauro radicale di fine ottocento. Il Museo della Cattedrale conserva opere provenienti dal duomo e dai dintorni di Chiusi. Il Museo Archeologico Nazionale contiene importanti reperti etruschi.
Sosta nel parcheggio con camper service in via Torri del Fornello, vicino al campo sportivo e alla scuola media  a 200 m.  dal centro, GPS  N 43.01445 E 11.94971.

Castiglione del Lago Rientriamo in Umbria per una puntata sul Lago Trasimeno. Nel centro storico, sovrastato dal Castello del Leone, eretto da Federico II di Svevia, incontriamo la Chiesa Parrocchiale della Maddalena, neoclassica, all'interno una tavola di Eusebio da San Giorgio. Al centro del paese il cinquecentesco Palazzo della Corgna, dimora dell'omonima famiglia che dominava il territorio lacustre.
Si può sostare nell'area attrezzata in Viale Divisione Partigiani Garibaldi, GPS N 43.12369, E 12.04981. Oppure per una sosta diurna in uno dei parcheggi, sempre lungo il lago, senza sbarre. GPS N 43.125418 E 12.056929.

Cortona Rientriamo definitivamente in Toscana, e lo facciamo visitando una cittadina che fu anch'essa etrusca, infatti, a tale epoca risalgono le mura che ancora la circondano. Varcate le mura attraverso una delle porte, andiamo verso il centro, caratterizzato da due piazze contigue. Nella prima, Piazza della Repubblica, si affacciano il Palazzo Comunale e quello del Capitano, nella seconda, Piazza Signorelli, il Palazzo Casali del '200, sede del Museo dell'Accademia Etrusca e l'ottocentesco Teatro Signorelli, dedicato al più illustre artista locale. Di fronte al Duomo, si trova il Museo diocesano, che conserva tra le sue opere l'Annunciazione del Beato Angelico. Alla sommità del paese, in un ampio piazzale, possiamo visitare la Basilica di Santa Margherita, che si trova sul luogo dove morì la santa. Infine fuori del paese, a circa 3 km dal centro, troviamo la Madonna del Calcinaio, una delle più belle chiese del Rinascimento, opera di Francesco di Giorgio Martini, all'interno l'immagine, venerata dai fedeli, della Madonna del Calcinaio.
Sosta nella zona riservata ai camper nell'ampio parcheggio sterrato sotto le mura, con scale mobili per il centro, GPS N 43.27298 E 11.98767.

Arezzo Qui si conclude il nostro viaggio, in una delle città più ricche d'arte della Toscana e d'Italia. Se lasciamo il camper in una delle soste indicate sotto, dopo essere entrati in città utilizzando le scale mobili, il primo monumento che incontriamo è il Duomo. L'edificio gotico, anche se terminato nel '500, conserva, tra le sue navate, chiuse da volte ogivali, numerose opere d'arte, tra queste la Maddalena di Piero della Francesca, altre opere si possono vedere nell'attiguo Museo Diocesano. Passando davanti al Palazzo Comunale, e al Palazzo Pretorio, si arriva in Piazza GrandeSiamo nel punto centrale della città, con edifici che vanno dal medioevo al barocco. Dalla Romanica Pieve di Santa Maria alle Logge Vasariane e al Palazzo del Tribunale. Abbandonata la piazza, scendiamo verso la Chiesa di San Francesco, dove è possibile ammirare uno dei capolavori della pittura: la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. Ci fermiamo qui, ma sarebbero ancora molte le cose da vedere, troppe, per essere contenute in una descrizione sommaria come questa, per informazioni più dettagliate clicca su www.arezzoturismo.it.
Per la sosta vi sono due possibilità: la prima è l'area attrezzata con scarico e carico acqua di via Pier Luigi Da Palestrina  GPS N 43.47222 E 11.8878  a 500 m dalle scale mobili  per il centro, la seconda è l'ampio parcheggio, senza servizi, di via Tarlati  GPS N.43.47246 E.11.88363 vicino alle scale mobili.


PHOTOGALLERY


Torna ai contenuti | Torna al menu