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WEEK END IN PIEMONTE
Fenestrelle Usseaux Druento Castello di Pralormo

Questa proposta descrive un breve itinerario che si può fare comodamente in un fine settimana, dal venerdì pomeriggio/sera alla domenica.
Il venerdì si può già arrivare a Fenestrelle o, se si è ancora in tempo, andare direttamente a Usseaux, poco dopo Fenestrelle risalendo la valle.
Il camper trova parcheggio prima di entrare nell’abitato. Il paese, che fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”, è un tipico esempio di architettura rurale di montagna, molto ben conservato, oggi decorato con murales. Passeggiando per le strette vie, ritroverete gli edifici, dove un tempo si svolgevano tutte le attività necessarie alla vita del paese. Poco discosto dalle altre case, si trova un vecchio mulino ad acqua, inattivo, ma ancora integro grazie a un restauro strutturale e funzionale che lo ha riportato all’aspetto originale. Per ulteriori informazioni potete vedere http://www.comune.usseaux.to.it
Fenestrelle è conosciuta e visitata soprattutto per la Fortezza, oggi fruibile grazie all’opera di un’associazione di volontariato che l’ha salvata dal degrado e dalle predazioni. Sarà comunque piacevole un giro lungo la vecchia via del paese, dove numerosi pannelli vi faranno conoscere la storia del borgo e la destinazione degli antichi palazzi. Le visite alla fortezza sono solo guidate, e comprendono due itinerari: uno, completo, adatto a chi può fare agevolmente un percorso abbastanza impegnativo, l’altro più facile, ma non per questo meno interessante, che consente, comunque, di capire la storia e come si viveva tra le mura di questo grandioso edificio militare. Attualmente l’area di sosta per camper, GPS N 45.03671, E 7.05090, è chiusa sino a fine giugno 2015, noi abbiamo pernottato tranquillamente in un parcheggio, GPS N 45.032923 E 7.054947, nella parte iniziale dell’abitato, arrivando da Torino. Per approfondire www.fortedifenestrelle.it/ e www.comune.fenestrelle.to.it/.
Abbiamo scelto Druento per la sua vicinanza alla tenuta della Mandria e alla Reggia di Venaria Reale. Inoltre, a breve distanza dal paese e dall’ingresso della Mandria, c’è l’area di sosta “La Sosta del Re” GPS: 45.144013N 7.570347E www.lasostadelre.com. Una visita al paese comprende alcune chiese, una delle quali trasformata in centro culturale. Nelle sue vie numerosi negozi, bar e ristoranti potranno fornire quanto occorre per le nostre necessità quotidiane. Da Druento l’autobus 59 vi porta a Torino in Piazza Solferino.
La Mandria e Venaria Reale meritano una descrizione più approfondita, per la quale vi rimandiamo ai link sottoelencati. In breve la prima, “il Parco La Mandria, è un'importante realtà di tutela ambientale, in cui vivono liberamente diverse specie di animali selvatici e conserva il più significativo esempio di foresta planiziale presente in Piemonte." Istituito come "area protetta" regionale nel 1978, ha un nucleo centrale circondato da circa 30 km di muro di cinta e vanta un considerevole patrimonio storico-architettonico costituito da oltre 20 edifici tutelati tra cui il complesso del Borgo Castello, numerose cascine, i resti di un ricetto medievale e due reposoir di caccia.” (dal sito dei parchi reali). La seconda nasce nella seconda metà del ‘600, come residenza sabauda di piacere e di caccia, attualmente “La Venaria Reale, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini, beni adiacenti al seicentesco Centro Storico di Venaria ed ai 3.000 ettari recintati del Parco La Mandria, è un capolavoro dell’architettura e del paesaggio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997 e aperto al pubblico nel 2007 dopo essere stato il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali”. (dal sito della reggia di Venaria). www.parchireali.gov.it/parco.mandria  www.lavenaria.it
Se avete ancora tempo, oppure conoscete già la reggia di Venaria e la tenuta, potete raggiungere Pralormo.  Noto per il Castello, visitabile, ancora oggi abitato dai proprietari, conti di Pralormo, e per “Messer Tulipano” fioritura di 75.000 tulipani nel parco, visibile tutti gli anni in aprile. Per l’occasione numerose iniziative collaterali nell’area del castello. www.castellodipralormo.com

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